- A1: SITUAZIONE OSSERVATA, PROPOSTA, SITUAZIONE ATTESA
- A2: TECNOLOGIA, FUNZIONALITA’, FATTIBILITA' ORGANIZZATIVA
- A3: COSTI E BENEFICI / FATTIBILITA’ ECONOMICA
B1 - Suddivisione studenti per macro categorie/ambiti
- Ufficio traffico/spedizioni
- Pianificazione magazzino
- Dogana import export mare aereo
- Amministrativo organizzativo
B2 - Condivisione tra pari all’interno della categoria, mini spiegazione ai colleghi:
- Entrata: 30 secondi per ambito azienda situazione iniziale proposta di innovazione (in bozza)
- Confronto con docenti (che si scambiano via via in tutte 4 le categorie)
- Uscita: micro gruppi di lavoro (2 persone, eccezione gruppo di 3 persone per lavori complessi e/o particolarmente coesi) per vicinanza di ambito, obiettivi, strumenti, azienda ecc. La tesi è individuale, i gruppi da due sono utili per confronto, condivisione, approfondimento su processi, ambiti tecnici, comunicazione, sviluppo, test...
B3 - Individuazione di processi e risorse/strumenti per ogni progetto:
- Situazione attuale in breve
- Situazione di arrivo
- Possibili strumenti e risorse
- KPI dichiarati da misurare
In sostanza sono TRE le parti principali:
- C1: osservazione del contesto/ambito/azienda
- C2: descrizione della propria esperienza di tirocinio, ruolo, mansioni, situazioni
- C3: analisi di un processo e di una situazione osservata e conseguente proposta organizzativa

- nome del file: XX-COGNOME-PW2026
- data massima di consegna: 26.5.2026
Suggerimenti tecnici per la tesi e la presentazione:
dare valore all'esperienza al lavoro alla capacità di osservare e proporre, non solo eseguire
Situazione attuale da spiegare bene, con dettaglio, persone coinvolte, ostacoli e necessità… prima della proposta operativa
Proposta operativa funzionale
Loghi… Sommario… impaginazione… un doppio controllo
Costi / benefici e un semplice bilancio per stimare la fattibilità economica. Bastano somme e moltiplicazioni, un semplice foglio excel.
da non dimenticare anche con costi e benefici non quantificabili
Far lavorare meglio, prima di diminuire costi o aumentare il margine
Slide pulite con appigli x seguire il discorso
immagini di contesto
Mettere in chiaro le proprie esperienze
Umiltà ma anche fierezza per il proprio contributo
Perché non l'hanno ancora fatto? Sono un genio o sono un giovane preparato, coraggioso...
Niente fretta, mettere in evidenza ciò che interessa dire
Ringraziamenti, sempre
Quante persone hanno lavorato per voi in questi due anni??
Manuale di sopravvivenza per giovani ITS (e per la commissione d’esame)
con gli scritti fatti, si tratta di concentrarsi sulla presentazione del progetto, perciò per quanto potete, davvero godetevi il momento, non ce ne sono poi così tanti come questo.
I componenti della commissione sono preparati, pazienti e curiosi, ma tenete conto che hanno da ascoltare tantissimi progetti! Cercate di prendere la loro attenzione e che arrivino a comprendere il centro della vostra proposta:
Idee originali: ci sono e molte, da sottolineare. Fate capire che c’è del pensiero, osservazione, immaginazione per quell’ambito di innovazione che avete sperimentato.
Siete in un contesto e dunque occorre adeguarsi, ma prima di tutto siate voi stessi, la sincerità è il primo ingrediente, e viene apprezzata.
Se la proposta è stata applicata, integrata o almeno vista in azienda ditelo! È un bel valore aggiunto.
Il tono della voce, un bel volume deciso, fatevi sentire, cambiate tono per diverse parti e rispetto all’importanza delle varie fasi, tenere un buon ritmo, senza scappare via dalle slide, scandite bene ogni parola e tenete su il ritmo!
Pronti alle domande, è sempre un buon segno, di attenzione, curiosità, interesse particolare. Sono argomenti ed esperienze che conoscete bene e quindi siete a vostro agio giocando sul vostro campo.
Anche i commissari come tutti noi umani non sono tuttologi, sono interessati ma non sono necessariamente tutti del settore, se dite DDT o API la prima volta spiegate i termini tecnici che usate.

